Chi siamo


Costituita nel 1921, l’Associazione Filarmonica di Rovereto da 98 anni organizza in città una Stagione dei Concerti dedicata alla musica da camera. L’Associazione continua nella realizzazione della sua attività istituzionale, con lo scopo di offrire stagioni concertistiche di alto livello con la presenza dei più bei nomi del concertismo nazionale ed internazionale, prestando particolare interesse alle giovani promesse ed ai vincitori dei più prestigiosi concorsi internazionali (Busoni, Paganini, Chopin, Trio di Trieste). Tra i concerti di particolare importanza degli ultimi anni vanno ricordati quelli di Vladimir Ashkenazy, Ivo Pogorelich, Vladimir Sokolov.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata ai giovani musicisti locali ai quali viene riservato un vero e proprio cartellone (Musica Giovane), così da dare loro l’occasione di presentarsi ad un pubblico qualificato.
Accanto a queste linee di attività, l’Associazione ha deciso di rafforzare sempre più le azioni sul nuovo pubblico. Sono così nati i Concerti per le Scuole, la rassegna Musica in Biblioteca dedicata alle scuole musicali del territorio, e i Momenti Musicali, incontri divulgativi a tema musicali che costituiscono un’occasione per la cittadinanza di avvicinarsi e approfondire la musica in modo semplice ma non banale.
Nel 2019, sempre seguendo questa linea di sviluppo, nascono i Concerti per le Famiglie e Mart Music.

Presidente

Luisa Canal

Vice Presidente

Giuseppe Mocatti

Consiglieri

Francesca Aste
Alessandro Barcelli
Chiara Brun
Beatrice Festini
Giovanni Giannini
Flavio Martinelli

Direttore artistico

Klaus Manfrini

Revisori dei Conti

Anna Gianmoena
Carlo Guarinoni
Maurizio Setti

Segreteria organizzativa

Bianca Gaifas
Claudia Filippi

Ai sensi dell’art 20 dello Statuto dell’Associazione Filarmonica di Rovereto: “Tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito.”

Approfondimenti

L’Associazione Filarmonica di Rovereto fu costituita, come Filarmonica di Rovereto, il 13 giugno 1921, con statuto approvato dal Commissario Generale per la Venezia Tridentina, per iniziativa di un gruppo di notabili della città, appassionati della musica, con lo scopo di allestire manifestazioni di musica pura richiamando esecutori di alto livello.
Fino ad allora, la vita musicale della città era limitata alle manifestazioni teatrali del teatro Sociale (ora Riccardo Zandonai), ai concerti della banda ed a qualche rarissimo concerto di virtuosi (Ondriecek, Kubelik e simili) che veniva organizzato da impresari ambulanti.

Il primo concerto organizzato dalla nuova realtà culturale fu quello del quartetto Lener di Budapest, allora all’inizio di quella carriera che lo pose per un ventennio fra i migliori complessi europei.

Da subito ebbero luogo stagioni concertistiche con nomi che erano o divennero di primissimo piano: quartetto Klinger di Berlino, trio Casella-Poltronieri-Bonucci, Carlo Zecchi, quartetto Sevcik-Lhotsky, ecc., e fin dall’inizio si cercò di privilegiare, nei limiti dei mezzi disponibili, la qualità dei concerti anche a scapito della quantità.Vennero inserite nelle stagioni anche esecuzioni di artisti residenti a Rovereto o nella regione e presentati, ogni volta che se ne offriva l’occasione, i neo diplomati uscenti dalla Civica Scuola Musicale. Affiancando la stessa si allestirono anche alcuni concerti d’orchestra di elementi locali, sotto la guida del M° Rossi, direttore della Scuola.La depressione economica che andava accentuandosi nel periodo precedente la seconda guerra mondiale portò ad un declino delle entrate che, malgrado qualche aiuto finanziario da parte del Comune e di rari enti cittadini, della provincia, del Ministero della Stampa e Propaganda, dell’Accademia d’Italia, determinò, dal 1937 in poi, il rallentamento dell’attività e la successiva sospensione delle stagioni concertistiche che ripresero al termine della guerra.La Filarmonica rimase comunque sempre attiva allestendo esecuzioni prevalentemente di concertisti regionali, per gli studenti delle scuole.

L’attività concertistica fu ripresa con immutato entusiasmo nel 1946 e nel 1952 fu approvato un nuovo Statuto. Nel 1954 ci fu l’acquisto del nuovo pianoforte da concerto Steinway, reso possibile da contributi della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, del Comune e di altri enti. Lo strumento fu scelto direttamente in fabbrica ad Amburgo e venne subito considerato, a detta di tutti gli artisti che lo usarono, il pianoforte più perfetto di tutta la regione ed uno dei migliori dell’Alta Italia.Da quel momento l’attività andò in crescendo e le stagioni concertistiche ospitarono i più bei nomi del concertismo nazionale ed internazionale, come si può rilevare dai programmi di sala riprodotti nel volume “La Filarmonica di Rovereto 1921 – 1991”.Con atto di data 30 marzo 1968 venne costituita l’Associazione Filarmonica di Rovereto che continua ad ogni effetto, mantenendone la denominazione, la istituzione Filarmonica di Rovereto.Nel 1981 la Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto ha donato all’Associazione un secondo pianoforte da concerto, gran coda Steinway mod. D, sul quale si sono esibiti i più bei nomi del pianismo internazionale.

L’Associazione ha collaborato, e collabora tuttora, per la realizzazione di importati manifestazioni artistiche con altri enti cittadini quali la deputazione Teatrale, la Civica Scuola Musicale, l’Accademia degli Agiati, ecc..Vanno ricordate, tra le altre, l’esecuzione della Messa da requiem di Mozart con il Wiener Kammerchor e l’orchestra Pro Arte di Vienna, i concerti sinfonici con l’Orchestra della Renania Palatinato, la Residente Orkest dell’Aja, l’Orchestra Carlo Felice di Genova, la Stuttgarter Kammerorchester, ecc.. ed i concerti tenuti dal pianista Arturo Benedetti Michelangeli.Ripercorrendo la storia dell’Associazione giova far menzione anche dei compositori più noti che ne furono ospiti, presentandosi quali esecutori: Casella, Dallapiccola, Renato Fasano, Ferrari Trecate, ed altri.

Negli ultimi anni l’Associazione ha continuato nella sua attività istituzionale tesa, ad offrire alla cittadinanza ed al pubblico regionale in genere, stagioni concertistiche di alto livello con la presenza dei più bei nomi del concertismo nazionale ed internazionale, prestando particolare interesse alle giovani promesse ed ai vincitori dei più prestigiosi concorsi internazionali (Busoni, Paganini, Chopin, Trio di Trieste, ecc.); tra i concerti di particolare importanza degli ultimi anni vanno ricordati quelli dei pianisti Vladimir Ashkenazy, Ivo Pogorelich, Vladimir Sokolov, che hanno richiamato un pubblico proveniente anche dalle regioni limitrofe.Le stagioni concertistiche, offerte in abbonamento, comprendono, inoltre, concerti sinfonici tenuti dall’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano.Particolare attenzione viene dedicata ai giovani musicisti locali ai quali in ogni stagione viene riservato un concerto al fine di consentir loro di presentarsi ad un pubblico qualificatoAltro fronte su cui è attiva l’Associazione, nell’ambito poi delle proprie finalità istituzionali, è quello della diffusione della cultura musicale, in particolare tra i giovani.

A tal fine sono messi a disposizione degli studenti delle Scuole Superiori e delle Scuole Musicali biglietti gratuiti per l’accesso a concerti e si è dato corso ad altre attività e realizzazioni, tra le quali il progetto denominato “Filarmonica Giovani”, per lo sviluppo della conoscenza della musica classica rivolto agli studenti degli Istituti Superiori della città di Rovereto. L’iniziativa, partita nel 2003, è frutto di una sinergia tra l’Associazione Filarmonica di Rovereto e la Civica Scuola Musicale, e propone un viaggio attraverso la musica e ciò che essa esprime. È una visita guidata ai brani musicali con la lettura di testi e proiezioni di diapositive che evidenziano le affinità tra musica, poesia ed arti figurative. Sono quindi programmati interventi didattici effettuati dai docenti della Civica Scuola Musicale presso i vari Istituti cittadini con la promozione dei concerti in cartellone dell’Associazione.

L’Associazione infine collabora fattivamente con le altre istituzioni e realtà culturali cittadine per la realizzazione di manifestazioni a carattere musicale: presta sempre la propria collaborazione per la realizzazione della stagione sinfonica dell’Orchestra Haydn e per altre manifestazioni (es.: Concorso Bonporti, Festival Mozart, ecc.), interagendo con altri Enti ed Istituzioni cittadine (es.: Associazione Mozart Italia, Amici della Lirica, Civica Scuola Musicale, Accademia Roveretana degli Agiati, Liceo “Rosmini”, ecc.) per la diffusione della cultura musicale, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza, e le proprie attrezzature per le varie manifestazioni (tra le più recenti vale ricordare la serata di gala con dedicata ai vincitori del concorso lirico Zandonai ed il concerto promosso dall’Accademia Roveretana degli Agiati per il 250° dell’istituzione).

Art. 1
E’ costituita, con sede in Rovereto, L’ASSOCIAZIONE FILARMONICA DI ROVERETO, la quale è la continuazione, ad ogni effetto, della “Filarmonica di Rovereto”, costituita con Statuto approvato dal Commissariato Generale per la Venezia Tridentina n. 27581 div.I il 13 giugno 1921 – Sez. I.

Art. 2
L’Associazione si proclama apartitica ed esclude dai propri obiettivi il conseguimento di ogni e qualsivoglia fine di lucro.
L’Associazione Filarmonica di Rovereto si propone di servire la causa della musica mediante l’attivazione di tutte le iniziative ritenute idonee a promuoverne l’ascolto e la diffusione.

Art. 3
Per il conseguimento dei fini sociali, l’Associazione Filarmonica di Rovereto potrà, a titolo indicativo:
a) organizzare e gestire concerti da camera, corali e orchestrali, nonchè conferenze, convegni, concorsi ed altre manifestazioni musicali;
b) sviluppare e promuovere forme di collaborazione e di produzione j musicale con enti, società, associazioni, istituzioni ed operatori musicali;
c) incentivare forme di ricerca musicale, collaborare con istituzioni didattiche al fine di favorire presso il mondo della scuola l’amore per la musica;
d) editare pubblicazioni periodiche a stampa, pubblicare e diffondere materiale musicale o discografico, nel rispetto di quanto previsto a comma 1 dell’art. 2 e delle disposizioni di legge;
e) partecipare, anche in qualità di socio, a enti od organismi aventi finalità analoghe a quelle dell’Associazione Filarmonica di Rovereto.
L’Associazione potrà inoltre svolgere tutte le attività che siano ritenute utili al conseguimento degli scopi sociali.

Art. 4
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio direttivo, dai proventi relativi all’attività sociale, da contributi di enti pubblici e di enti privati, da contribuzioni volontarie, donazioni e lasciti effettuati da soggetti diversi in base a leggi o a titolo di liberalità.
Il patrimonio sociale è costituito da beni mobili, strumenti e apparecchi musicali, libri e beni immobili, in quanto esistenti o che diverranno di proprietà dell’Associazione e da eventuali fondi di riserva. L’Associazione può compiere operazioni mobiliari e immobiliari per il raggiungimento degli scopi sociali.
Durante la vita dell’Associazione, la medesima non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili od avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

Art. 5
L’Associazione è composta da soci effettivi, benemeriti ed onorari. Sono soci effettivi tutti coloro che versano la quota associativa annua stabilita dal Consiglio direttivo secondo i criteri e le modalità ritenuti più opportuni. La suddetta quota, ad eccezione dei trasferimenti mortis causa, intrasmissibile e non rivalutabile.
I soci effettivi hanno i poteri e le responsabilità sociali, costituiscono le assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione e godono dell’elettorato attivo e passivo. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Sono soci benemeriti coloro che contribuiscono in modo ritenuto significativo dal Consiglio direttivo a incrementare il patrimonio sociale: ad esempio mediante la donazione di strumenti e materiale librario o musicale di valore, o oggetti di altro genere.
Anche i soci benemeriti godono di elettorato attivo e passivo.
Sono soci onorari le persone fisiche o giuridiche, enti o associazioni che, a giudizio del Consiglio direttivo, abbiano svolto o svolgano attività ritenuta meritevole di speciali meriti verso l’Associazione Filarmonica di Rovereto, verso l’arte musicale o verso la città di Rovereto.

Art. 6
I soci hanno il dovere di:
a) sottoscrivere la somma annualmente richiesta per l’ammissione dal Consiglio direttivo;
b) osservare le norme dello statuto e dei regolamenti nonché le disposizioni contenute nelle deliberazioni degli organi sociali;
c) partecipare alle assemblee ordinarie e straordinarie;
d) cooperare con gli organi sociali per il conseguimento degli scopi societari;
e) difendere sempre il buon nome dell’associazione.

Art. 7
I soci in regola con il pagamento della somma annualmente stabilita per l’ammissione hanno diritto:
a) a partecipare alle assemblee con voto deliberativo, anche mediante le loro rappresentanze individuate all’art. 15;
b) a ricoprire cariche sociali, se maggiorenni;
c)ad usufruire dei servizi e delle strutture dell’Associazione nei modi e con i limiti stabiliti dallo statuto, dai regolamenti interni e dalle deliberazioni sociali;
d) a godere di facilitazioni per concerti della Associazione Filarmonica e potranno fruire di eventuali facilitazioni per manifestazioni culturali di istituzioni cittadine, regionali o extraregionali.
e) a consultare ovvero richiedere a prestito opere della biblioteca sociale in deposito presso la Civica Scuola Musicale “Riccardo Zandonai” di Rovereto.

Art. 8
I soci cessano di appartenere all’Associazione:
a) per dimissioni volontarie contenute in lettera raccomandata da inviare al Consiglio direttivo;
b) per morosità: il socio che non provvederà al pagamento della somma annualmente richiesta per l’ammissione entro 60 giorni dalla scadenza fissata dal Consiglio direttivo, si intenderà di diritto escluso all’Associazione;
c) per espulsione, deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che venga meno all’adempimento dei doveri previsti dallo Statuto, dai regolamenti e dalle disposizioni degli organi sociali o arrechi comunque danno morale o materiale all’Associazione, ovvero perda i requisiti previsti per ammissione.
La delibera di esclusione dovrà contenere, a pena di nullità, l’esatta indicazione dei motivi del provvedimento di espulsione.

Art. 9
I soci receduti o esclusi o che abbiano comunque cessato di appartenere l’Associazione non possono chiedere la restituzione delle somme o dei contributi versati.
I rapporti nascenti da contratto od obbligazione sono regolamentati dalle orme del Codice Civile.

Art. 10
L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 11
Sono organi dell’Associazione Filarmonica di Rovereto:
a) l’Assemblea generale dei soci;
b) il Consiglio direttivo;
c) il Presidente;
d) il Collegio dei revisori dei conti.

Art. 12
L’Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

Art. 13
Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli soci che siano in regola con il versamento della somma annualmente stabilita per l’ammissione e i soci benemeriti.
Il diritto di elettorato attivo e passivo spetta ai soli soci effettivi come sopra individuati e ai soci benemeriti.
I soci potranno farsi rappresentare da altro socio effettivo o benemerito esclusivamente a mezzo di delega scritta; nessun socio potrà rappresentare più di un socio assente.

Art. 14
Spetta all’Assemblea ordinaria:
a) eleggere gli organi sociali;
b) deliberare sul bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio direttivo;
c) decidere sulla relazione morale e finanziaria del Consiglio direttivo;
d) decidere sui problemi patrimoniali e finanziari dell’Associazione;
e) deliberare sugli argomenti attinenti la gestione sociale sottoposti
all’Assemblea dal Consiglio direttivo.

Art. 15
Spetta all’Assemblea straordinaria deliberare le modifiche dello Statuto, lo scioglimento dell’associazione, la nomina del liquidatori e la determinazione dei relativi poteri.

Art. 16
L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno, entro cinque mesi dalla data di chiusura dell’esercizio sociale.
L’assemblea ordinaria e straordinaria può essere convocata dal Consiglio direttivo ogni qualvolta ne ravvisi la necessità. Dovrà inoltre essere convocata entro 30 g. dalla domanda, quando ne sia stata fatta richiesta scritta e motivata dal Collegio dei revisori dei conti o da almeno 1/3 ( un terzo) dei soci, con l’indicazione degli argomenti da trattare.

Art. 17
La convocazione dell’Assemblea deve avvenire con apposito invito scritto inviato almeno otto giorni prima della data di convocazione al domicilio dei singoli soci, indicante la data, il luogo della seduta e l’ordine del giorno con gli argomenti da trattare.

Art. 18
Tanto l’assemblea ordinaria, che quella straordinaria, saranno valide con la presenza della maggioranza dei soci.
Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, l’assemblea è regolarmente costituita in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti; in ogni caso la seconda convocazione dovrà avvenire entro i 15 giorni susseguenti alla prima.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità la proposta si dà per accettata.
Ai sensi dell’art. 21 del C.C. nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno voto.
Le eventuali modifiche dello Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea straordinaria dei soci e solo se poste all’ordine del giorno; per tali deliberazioni occorrerà il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.
Le votazioni si effettuano di regola per alzata di mano, con prova e controprova.
Per l’elezione delle cariche sociali si procede con votazione a scrutinio segreto.

Art. 19
L’Assemblea elegge il proprio presidente, il segretario e due scrutatori.
Le deliberazioni dell’Assemblea risultanti dal verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario ed assunte nei modi e con le forme previste dallo Statuto hanno effetto per tutti i soci, ancorché non rappresentati o dissenzienti.

Art. 20
Il Consiglio direttivo è composto di 9 (nove) membri eletti dall’Assemblea e nel proprio ambito nomina il Presidente, il Vicepresidente, il Direttore artistico, il Segretario e il Tesoriere.
Tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito.
Il Consiglio rimane in carica per tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza.

Art. 21
Venendo a mancare, per qualsiasi motivo, un membro del Consiglio direttivo, lo sostituirà, fino all’Assemblea successiva, il socio primo dei non eletti.
Il Consiglio direttivo dovrà considerarsi tuttavia sciolto e non più in carica qualora, per dimissioni o per qualsiasi altra causa, venga a perdere più della metà dei propri componenti.
In tal caso si procederà a nuove elezioni.

Art. 22
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano almeno n. 5 (cinque) Consiglieri o il Collegio dei revisori dei conti.
Le deliberazioni sono fatte risultare da verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 23
Spetta al Consiglio direttivo:
a) programmare l’attività dell’Associazione nel rispetto delle direttive dell’Assemblea dei soci e curarne l’andamento artistico;
b) determinare le quote associative annue, secondo i criteri e le modalità che riterrà più opportuni;
c) assumere le deliberazioni in merito al comportamento dei soci aderenti durante l’attività sociale;
d) redigere il bilancio consuntivo da sottoporre all’Assemblea dei soci,
predisporre quello preventivo;
e) fissare le date delle Assemblee ordinarie e straordinarie;
f) predisporre i regolamenti interni per il buon funzionamento dell’Associazione;
g) scegliere i collaboratori, fissandone le mansioni;
h) compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non
espressamente riservati all’Assemblea.

Art. 24
Il Consiglio direttivo risponde in solido del buon andamento dell’Associazione, sia sul piano morale che su quello economico-finanziario, anche in deroga all’art. 38 C.C.

Art. 25
Il Presidente dirige l’Associazione e ne è il legale Rappresentante di fronte ai terzi e in ogni specie o grado di giudizio.
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio direttivo, cura l’esecuzione delle delibere consiliari, sottopone al Consiglio gli impegni di spesa, gestisce i collaboratori, rilascia le dovute autorizzazioni, firma la corrispondenza.

Art. 26
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo, con le medesime attribuzioni del presidente, ovvero in quelle nelle quali viene espressamente delegato dal Presidente.

Art. 27
Il Segretario cura l’esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio direttivo e dell’Assemblea, redige i verbali delle riunioni. Il Tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione. Provvede alla conservazione delle proprietà dell’Associazione medesima.

Art. 28
Il Collegio dei revisori dei conti è composto da 3 (tre) membri effettivi e a 2 (due) supplenti eletti dall’Assemblea.
I tre membri effettivi provvedono a nominare al proprio interno il Presidente del Collegio. Quest’ultimo partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio direttivo in via consultiva.
L’attività del Collegio dei revisori dei conti è regolata dalle norme vigenti in materia.
Il Collegio dura in carica per un periodo di tre anni.

Art. 29
Tutte le controversie fra l’Associazione e i soci e tra soci stessi sono sottoposte a un collegio arbitrale costituito da tre componenti, soci dell’Associazione, di cui due scelti dalle parti interessate e un terzo, che assume la presidenza, nominato dal Consiglio direttivo al di fuori dello stesso.
Il Collegio sono demandati i più ampi poteri istruttori e decisionali e il verdetto è inappellabile. I provvedimenti disciplinari che possono essere comminati sono quelli previsti dallo Statuto e dal Regolamento di disciplina.
La proposta di radiazione di un socio dall’Associazione deve essere comunicata al Presidente dell’Associazione per la successiva delibera del Consiglio direttivo.
I soci, con l’accettazione dello Statuto, si impegnano alla presente clausola compromissoria.

Art. 30
L’Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

Art. 31
La durata dell’Associazione è illimitata.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio sociale occorre il voto di almeno 3/4 degli associati.

Art. 32
In caso di scioglimento dell’associazione, tutto il patrimonio ed eventuale altra dotazione di. strumenti, apparecchi, libri o altro, verrà consegnato in deposito al Comune di Rovereto.
Gli strumenti, in quanto esistenti, saranno dati in uso dal Comune con le modalità che esso riterrà opportune, ad altra istituzione che persegua nella sua attività generale, od anche in singole manifestazioni concertistiche, scopi musicali ed artistici analoghi a quelli dell’Associazione Filarmonica di Rovereto. Trascorsi però dieci anni dalla data dello scioglimento dell’Associazione, detto patrimonio diverrà proprietà del Comune, fermi restando i principi sopra enunciati per l’uso degli strumenti e delle altre attività patrimoniali.

Art. 33
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, si rinvia alle norme del Codice Civile.

Ai sensi della Legge n. 124 del 2017 si riporta (scaricabile) l’elenco dei contributi economici e degli altri benefici ricevuti da enti pubblici (anno 2018)