STATUTO

Art. 1
E' costituita, con sede in Rovereto, L'ASSOCIAZIONE FILARMONICA DI ROVERETO, la quale è la continuazione, ad ogni effetto, della “Filarmonica di Rovereto”, costituita con Statuto approvato dal Commissariato Generale per la Venezia Tridentina n. 27581 div.I il 13 giugno 1921 - Sez. I.

Art. 2
L'Associazione si proclama apartitica ed esclude dai propri obiettivi il conseguimento di ogni e qualsivoglia fine di lucro.
L'Associazione Filarmonica di Rovereto si propone di servire la causa della musica mediante l'attivazione di tutte le iniziative ritenute idonee a promuoverne l'ascolto e la diffusione.

Art. 3
Per il conseguimento dei fini sociali, l'Associazione Filarmonica di Rovereto potrà, a titolo indicativo:
a)    organizzare e gestire concerti da camera, corali e orchestrali, nonchè conferenze, convegni, concorsi ed altre manifestazioni musicali;
b)    sviluppare e promuovere forme di collaborazione e di produzione j musicale con enti, società, associazioni, istituzioni ed operatori musicali;
c)    incentivare forme di ricerca musicale, collaborare con istituzioni didattiche al fine di favorire presso il mondo della scuola l'amore per la musica;
d)    editare pubblicazioni periodiche a stampa, pubblicare e diffondere materiale musicale o discografico, nel rispetto di quanto previsto a comma 1 dell'art. 2 e delle disposizioni di legge;
e)    partecipare, anche in qualità di socio, a enti od organismi aventi finalità analoghe a quelle dell'Associazione Filarmonica di Rovereto.
L'Associazione potrà inoltre svolgere tutte le attività che siano ritenute utili al conseguimento degli scopi sociali.

Art. 4
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio direttivo, dai proventi relativi all'attività sociale, da contributi di enti pubblici e di enti privati, da contribuzioni volontarie, donazioni e lasciti effettuati da soggetti diversi in base a leggi o a titolo di liberalità.
Il patrimonio sociale è costituito da beni mobili, strumenti e apparecchi musicali, libri e beni immobili, in quanto esistenti o che diverranno di proprietà dell'Associazione e da eventuali fondi di riserva. L'Associazione può compiere operazioni mobiliari e immobiliari per il raggiungimento degli scopi sociali.
Durante la vita dell'Associazione, la medesima non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili od avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

Art. 5
L'Associazione è composta da soci effettivi, benemeriti ed onorari. Sono soci effettivi tutti coloro che versano la quota associativa annua stabilita dal Consiglio direttivo secondo i criteri e le modalità ritenuti più opportuni. La suddetta quota, ad eccezione dei trasferimenti mortis causa, intrasmissibile e non rivalutabile.
I soci effettivi hanno i poteri e le responsabilità sociali, costituiscono le assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione e godono dell'elettorato attivo e passivo. E' espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Sono soci benemeriti coloro che contribuiscono in modo ritenuto significativo dal Consiglio direttivo a incrementare il patrimonio sociale: ad esempio mediante la donazione di strumenti e materiale librario o musicale di valore, o oggetti di altro genere.
Anche i soci benemeriti godono di elettorato attivo e passivo.
Sono soci onorari le persone fisiche o giuridiche, enti o associazioni che, a giudizio del Consiglio direttivo, abbiano svolto o svolgano attività ritenuta meritevole di speciali meriti verso l'Associazione Filarmonica di Rovereto, verso l'arte musicale o verso la città di Rovereto.

Art. 6
I soci hanno il dovere di:
a) sottoscrivere la somma annualmente richiesta per l'ammissione dal Consiglio direttivo;
b) osservare le norme dello statuto e dei regolamenti nonché le disposizioni contenute nelle deliberazioni degli organi sociali;
c) partecipare alle assemblee ordinarie e straordinarie;
d) cooperare con gli organi sociali per il conseguimento degli scopi societari;
e) difendere sempre il buon nome dell'associazione.

Art. 7
I soci in regola con il pagamento della somma annualmente stabilita per l'ammissione hanno diritto:
a) a partecipare alle assemblee con voto deliberativo, anche mediante le loro rappresentanze individuate all'art. 15;
b)    a ricoprire cariche sociali, se maggiorenni;
c)ad usufruire dei servizi e delle strutture dell'Associazione nei modi e con i limiti stabiliti dallo statuto, dai regolamenti interni e dalle deliberazioni sociali;
d) a godere di facilitazioni per concerti della Associazione Filarmonica e potranno fruire di eventuali facilitazioni per manifestazioni culturali di istituzioni cittadine, regionali o extraregionali.
e) a consultare ovvero richiedere a prestito opere della biblioteca sociale in deposito presso la Civica Scuola Musicale "Riccardo Zandonai" di Rovereto.

Art. 8
I soci cessano di appartenere all'Associazione:
a) per dimissioni volontarie contenute in lettera raccomandata da inviare al Consiglio direttivo;
b) per morosità: il socio che non provvederà al pagamento della somma annualmente richiesta per l'ammissione entro 60 giorni dalla scadenza fissata dal Consiglio direttivo, si intenderà di diritto escluso all'Associazione;
c) per espulsione, deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che venga meno all'adempimento dei doveri previsti dallo Statuto, dai regolamenti e dalle disposizioni degli organi sociali o arrechi comunque danno morale o materiale all'Associazione, ovvero perda i requisiti previsti per ammissione.
La delibera di esclusione dovrà contenere, a pena di nullità, l'esatta indicazione dei motivi del provvedimento di espulsione.

Art. 9
I soci receduti o esclusi o che abbiano comunque cessato di appartenere l'Associazione non possono chiedere la restituzione delle somme o dei contributi versati.
I rapporti nascenti da contratto od obbligazione sono regolamentati dalle orme del Codice Civile.

Art. 10
L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 11
Sono organi dell'Associazione Filarmonica di Rovereto:
a)    l'Assemblea generale dei soci;
b)    il Consiglio direttivo;
c)    il Presidente;
d)    il Collegio dei revisori dei conti.

Art. 12
L'Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

Art. 13
Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione i soli soci che siano in regola con il versamento della somma annualmente stabilita per l'ammissione e i soci benemeriti.
Il diritto di elettorato attivo e passivo spetta ai soli soci effettivi come sopra individuati e ai soci benemeriti.
I soci potranno farsi rappresentare da altro socio effettivo o benemerito esclusivamente a mezzo di delega scritta; nessun socio potrà rappresentare più di un socio assente.

Art. 14
Spetta all'Assemblea ordinaria:
a)    eleggere gli organi sociali;
b)    deliberare sul bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio direttivo;
c)    decidere sulla relazione morale e finanziaria del Consiglio direttivo;
d)    decidere sui problemi patrimoniali e finanziari dell'Associazione;
e)    deliberare sugli argomenti attinenti la gestione sociale sottoposti
all'Assemblea dal Consiglio direttivo.

Art. 15
Spetta all'Assemblea straordinaria deliberare le modifiche dello Statuto, lo scioglimento dell'associazione, la nomina del liquidatori e la determinazione dei relativi poteri.

Art. 16
L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno, entro cinque mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sociale.
L'assemblea ordinaria e straordinaria può essere convocata dal Consiglio direttivo ogni qualvolta ne ravvisi la necessità. Dovrà inoltre essere convocata entro 30 g. dalla domanda, quando ne sia stata fatta richiesta scritta e motivata dal Collegio dei revisori dei conti o da almeno 1/3 ( un terzo) dei soci, con l'indicazione degli argomenti da trattare.

Art. 17
La convocazione dell'Assemblea deve avvenire con apposito invito scritto inviato almeno otto giorni prima della data di convocazione al domicilio dei singoli soci, indicante la data, il luogo della seduta e l'ordine del giorno con gli argomenti da trattare.

Art. 18
Tanto l'assemblea ordinaria, che quella straordinaria, saranno valide con la presenza della maggioranza dei soci.
Trascorsa un'ora dalla prima convocazione, l'assemblea è regolarmente costituita in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti; in ogni caso la seconda convocazione dovrà avvenire entro i 15 giorni susseguenti alla prima.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità la proposta si dà per accettata.
Ai sensi dell'art. 21 del C.C. nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno voto.
Le eventuali modifiche dello Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall'Assemblea straordinaria dei soci e solo se poste all'ordine del giorno; per tali deliberazioni occorrerà il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.
Le votazioni si effettuano di regola per alzata di mano, con prova e controprova.
Per l'elezione delle cariche sociali si procede con votazione a scrutinio segreto.

Art. 19
L'Assemblea elegge il proprio presidente, il segretario e due scrutatori.
Le deliberazioni dell'Assemblea risultanti dal verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario ed assunte nei modi e con le forme previste dallo Statuto hanno effetto per tutti i soci, ancorché non rappresentati o dissenzienti.

Art. 20
Il Consiglio direttivo è composto di  9 (nove) membri eletti dall'Assemblea e nel proprio ambito nomina il Presidente, il Vicepresidente, il Direttore artistico, il Segretario e il Tesoriere.
Tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito.
Il Consiglio rimane in carica per tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza.

Art. 21
Venendo a mancare, per qualsiasi motivo, un membro del Consiglio direttivo, lo sostituirà, fino all'Assemblea successiva, il socio primo dei non eletti.
Il Consiglio direttivo dovrà considerarsi tuttavia sciolto e non più in carica qualora, per dimissioni o per qualsiasi altra causa, venga a perdere più della metà dei propri componenti.
In tal caso si procederà a nuove elezioni.

Art. 22
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano almeno n. 5 (cinque) Consiglieri o il Collegio dei revisori dei conti.
Le deliberazioni sono fatte risultare da verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 23
Spetta al Consiglio direttivo:
a) programmare l'attività dell'Associazione nel rispetto delle direttive dell'Assemblea dei soci e curarne l'andamento artistico;
b) determinare le quote associative annue, secondo i criteri e le modalità che riterrà più opportuni;
c) assumere le deliberazioni in merito al comportamento dei soci aderenti durante l'attività sociale;
d)    redigere il bilancio consuntivo da sottoporre all'Assemblea dei soci,
predisporre quello preventivo;
e)    fissare le date delle Assemblee ordinarie e straordinarie;
    f) predisporre i regolamenti interni per il buon funzionamento dell'Associazione;
g)    scegliere i collaboratori, fissandone le mansioni;
h)    compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non
espressamente riservati all'Assemblea.

Art. 24
Il Consiglio direttivo risponde in solido del buon andamento dell'Associazione, sia sul piano morale che su quello economico-finanziario, anche in deroga all'art. 38 C.C.

Art. 25
Il Presidente dirige l'Associazione e ne è il legale Rappresentante di fronte ai terzi e in ogni specie o grado di giudizio.
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio direttivo, cura l'esecuzione delle delibere consiliari, sottopone al Consiglio gli impegni di spesa, gestisce i collaboratori, rilascia le dovute autorizzazioni, firma la corrispondenza.

Art. 26
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo, con le medesime attribuzioni del presidente, ovvero in quelle nelle quali viene espressamente delegato dal Presidente.

Art. 27
Il Segretario cura l'esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio direttivo e dell'Assemblea, redige i verbali delle riunioni. Il Tesoriere cura l'amministrazione dell'Associazione. Provvede alla conservazione delle proprietà dell'Associazione medesima.

Art. 28
Il Collegio dei revisori dei conti è composto da 3 (tre) membri effettivi e a 2 (due) supplenti eletti dall'Assemblea.
I tre membri effettivi provvedono a nominare al proprio interno il Presidente del Collegio. Quest'ultimo partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio direttivo in via consultiva.
L'attività del Collegio dei revisori dei conti è regolata dalle norme vigenti in materia.
Il Collegio dura in carica per un periodo di tre anni.

Art. 29
Tutte le controversie fra l'Associazione e i soci e tra soci stessi sono sottoposte a un collegio arbitrale costituito da tre componenti, soci dell'Associazione, di cui due scelti dalle parti interessate e un terzo, che assume la presidenza, nominato dal Consiglio direttivo al di fuori dello stesso.
Il Collegio sono demandati i più ampi poteri istruttori e decisionali e il verdetto è inappellabile. I provvedimenti disciplinari che possono essere comminati sono quelli previsti dallo Statuto e dal Regolamento di disciplina.
La proposta di radiazione di un socio dall'Associazione deve essere comunicata al Presidente dell'Associazione per la successiva delibera del Consiglio direttivo.
I soci, con l'accettazione dello Statuto, si impegnano alla presente clausola compromissoria.

Art. 30
L'Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

Art. 31
La durata dell'Associazione è illimitata.
Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio sociale occorre il voto di almeno 3/4 degli associati.

Art. 32
In caso di scioglimento dell'associazione, tutto il patrimonio ed eventuale altra dotazione di. strumenti, apparecchi, libri o altro, verrà consegnato in deposito al Comune di Rovereto.
Gli strumenti, in quanto esistenti, saranno dati in uso dal Comune con le modalità che esso riterrà opportune, ad altra istituzione che persegua nella sua attività generale, od anche in singole manifestazioni concertistiche, scopi musicali ed artistici analoghi a quelli dell'Associazione Filarmonica di Rovereto. Trascorsi però dieci anni dalla data dello scioglimento dell'Associazione, detto patrimonio diverrà proprietà del Comune, fermi restando i principi sopra enunciati per l'uso degli strumenti e delle altre attività patrimoniali.

Art. 33
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, si rinvia alle norme del Codice Civile.