STORIA
(1921-2005)


        L’Associazione Filarmonica di Rovereto fu costituita, come Filarmonica di Rovereto, il 13 giugno 1921, con statuto approvato dal Commissario Generale per la Venezia Tridentina, per iniziativa di un gruppo di notabili della città, appassionati della musica, con lo scopo di allestire manifestazioni di musica pura richiamando esecutori di alto livello.
Fino ad allora, la vita musicale della città era limitata alle manifestazioni teatrali del teatro Sociale (ora Riccardo Zandonai), ai concerti della banda ed a qualche rarissimo concerto di virtuosi (Ondriecek, Kubelik e simili) che veniva organizzato da impresari ambulanti.

Il primo concerto organizzato dalla nuova realtà culturale fu quello del quartetto Lener di Budapest, allora all’inizio di quella carriera che lo pose per un ventennio fra i migliori complessi europei.

Da subito ebbero luogo stagioni concertistiche con nomi che erano o divennero di primissimo piano: quartetto Klinger di Berlino, trio Casella-Poltronieri-Bonucci, Carlo Zecchi, quartetto Sevcik-Lhotsky, ecc., e fin dall’inizio si cercò di privilegiare, nei limiti dei mezzi disponibili, la qualità dei concerti anche a scapito della quantità.Vennero inserite nelle stagioni anche esecuzioni di artisti residenti a Rovereto o nella regione e presentati, ogni volta che se ne offriva l’occasione, i neo diplomati uscenti dalla Civica Scuola Musicale. Affiancando la stessa si allestirono anche alcuni concerti d’orchestra di elementi locali, sotto la guida del M° Rossi, direttore della Scuola.La depressione economica che andava accentuandosi nel periodo precedente la seconda guerra mondiale portò ad un declino delle entrate che, malgrado qualche aiuto finanziario da parte del Comune e di rari enti cittadini, della provincia, del Ministero della Stampa e Propaganda, dell’Accademia d’Italia, determinò, dal 1937 in poi, il rallentamento dell’attività e la successiva sospensione delle stagioni concertistiche che ripresero al termine della guerra.La Filarmonica rimase comunque sempre attiva allestendo esecuzioni prevalentemente di concertisti regionali, per gli studenti delle scuole.

L’attività concertistica fu ripresa con immutato entusiasmo nel 1946 e nel 1952 fu approvato un nuovo Statuto. Nel 1954 ci fu l’acquisto del nuovo pianoforte da concerto Steinway, reso possibile da contributi della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, del Comune e di altri enti. Lo strumento fu scelto direttamente in fabbrica ad Amburgo e venne subito considerato, a detta di tutti gli artisti che lo usarono, il pianoforte più perfetto di tutta la regione ed uno dei migliori dell’Alta Italia.Da quel momento l’attività andò in crescendo e le stagioni concertistiche ospitarono i più bei nomi del concertismo nazionale ed internazionale, come si può rilevare dai programmi di sala riprodotti nel volume “La Filarmonica di Rovereto 1921 – 1991”.Con atto di data 30 marzo 1968 venne costituita l’Associazione Filarmonica di Rovereto che continua ad ogni effetto, mantenendone la denominazione, la istituzione Filarmonica di Rovereto.Nel 1981 la Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto ha donato all’Associazione un secondo pianoforte da concerto, gran coda Steinway mod. D, sul quale si sono esibiti i più bei nomi del pianismo internazionale.

L’Associazione ha collaborato, e collabora tuttora, per la realizzazione di importati manifestazioni artistiche con altri enti cittadini quali la deputazione Teatrale, la Civica Scuola Musicale, l’Accademia degli Agiati, ecc..Vanno ricordate, tra le altre, l’esecuzione della Messa da requiem di Mozart con il Wiener Kammerchor e l’orchestra Pro Arte di Vienna, i concerti sinfonici con l’Orchestra della Renania Palatinato, la Residente Orkest dell’Aja, l’Orchestra Carlo Felice di Genova, la Stuttgarter Kammerorchester, ecc.. ed i concerti tenuti dal pianista Arturo Benedetti Michelangeli.Ripercorrendo la storia dell’Associazione giova far menzione anche dei compositori più noti che ne furono ospiti, presentandosi quali esecutori: Casella, Dallapiccola, Renato Fasano, Ferrari Trecate, ed altri.

Negli ultimi anni l’Associazione ha continuato nella sua attività istituzionale tesa, ad offrire alla cittadinanza ed al pubblico regionale in genere, stagioni concertistiche di alto livello con la presenza dei più bei nomi del concertismo nazionale ed internazionale, prestando particolare interesse alle giovani promesse ed ai vincitori dei più prestigiosi concorsi internazionali (Busoni, Paganini, Chopin, Trio di Trieste, ecc.); tra i concerti di particolare importanza degli ultimi anni vanno ricordati quelli dei pianisti Vladimir Ashkenazy, Ivo Pogorelich, Vladimir Sokolov, che hanno richiamato un pubblico proveniente anche dalle regioni limitrofe.Le stagioni concertistiche, offerte in abbonamento, comprendono, inoltre, concerti sinfonici tenuti dall’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano.Particolare attenzione viene dedicata ai giovani musicisti locali ai quali in ogni stagione viene riservato un concerto al fine di consentir loro di presentarsi ad un pubblico qualificatoAltro fronte su cui è attiva l’Associazione, nell’ambito poi delle proprie finalità istituzionali, è quello della diffusione della cultura musicale, in particolare tra i giovani.

A tal fine sono messi a disposizione degli studenti delle Scuole Superiori e delle Scuole Musicali biglietti gratuiti per l’accesso a concerti e si è dato corso ad altre attività e realizzazioni, tra le quali il progetto denominato “Filarmonica Giovani”, per lo sviluppo della conoscenza della musica classica rivolto agli studenti degli Istituti Superiori della città di Rovereto. L’iniziativa, partita nel 2003, è frutto di una sinergia tra l’Associazione Filarmonica di Rovereto e la Civica Scuola Musicale, e propone un viaggio attraverso la musica e ciò che essa esprime. È una visita guidata ai brani musicali con la lettura di testi e proiezioni di diapositive che evidenziano le affinità tra musica, poesia ed arti figurative. Sono quindi programmati interventi didattici effettuati dai docenti della Civica Scuola Musicale presso i vari Istituti cittadini con la promozione dei concerti in cartellone dell’Associazione.

L’Associazione infine collabora fattivamente con le altre istituzioni e realtà culturali cittadine per la realizzazione di manifestazioni a carattere musicale: presta sempre la propria collaborazione per la realizzazione della stagione sinfonica dell’Orchestra Haydn e per altre manifestazioni (es.: Concorso Bonporti, Festival Mozart, ecc.), interagendo con altri Enti ed Istituzioni cittadine (es.: Associazione Mozart Italia, Amici della Lirica, Civica Scuola Musicale, Accademia Roveretana degli Agiati, Liceo “Rosmini”, ecc.) per la diffusione della cultura musicale, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza, e le proprie attrezzature per le varie manifestazioni (tra le più recenti vale ricordare la serata di gala con dedicata ai vincitori del concorso lirico Zandonai ed il concerto promosso dall’Accademia Roveretana degli Agiati per il 250° dell’istituzione).


Sviatoslav Richter
                        in concerto al Teatro Zandonai di Rovereto
                        (1977)

locandina del concerto del Quartetto
                      Italiano (1977)

il
                      Quartetto Italiano

autografo del pianista Robert Benz (1979)

autografo di Severino Gazzelloni (1979)

Duo
                      Baldo-Andreolli