Brahms, Le Sonate per viola e pianoforte | 11.01.2027
Simonide Braconi viola
Monaldo Braconi pianoforte
Programma
Johannes Brahms (1833 – 1897),
Sonata n. 1 in fa minore op. 120 n. 1
Scherzo in do minore dalla Sonata F.A.E.
Sonata n. 2 in mi bemolle maggiore op. 120 n. 2
Il programma di questo concerto promette un tuffo nel calore avvolgente del romanticismo tedesco. Il recital è dedicato al legame tra viola e pianoforte nella scrittura cameristica di Brahms e parte quasi come una confessione intima e matura attraverso le due Sonate op. 120, composte dall’autore nel 1894. Originariamente concepite per il clarinettista Richard Mühlfeld e presto trascritte dallo stesso Brahms per viola su richiesta degli editori, rappresentano l’ultimo capitolo della sua produzione da camera: pagine autunnali, di raffinata economia tematica e profondità meditativa. Le due sonate possiedono comunque personalità diverse: la prima (in fa minore) è più inquieta e appassionata, la seconda (in mi bemolle maggiore) più distesa e luminosa, quasi rassegnata e in pace. Completa il programma lo Scherzo dalla Sonata F.A.E., scritto nel 1853 dal ventenne Johannes insieme a Schumann e Dietrich come omaggio-sorpresa al violinista Joseph Joachim. Una pagina che restituisce un ritratto stilistico del giovane Brahms, ancora vicino all’ambiente musicale schumanniano di Düsseldorf.
Simonide Braconi è stato scelto nel 1994 da Riccardo Muti come Prima viola solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, ruolo che ricopre tuttora. Si esibisce stabilmente in duo assieme al fratello Monaldo, pianista che collabora stabilmente dal 1998 con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma con direttori come Antonio Pappano e Myung-Whun Chung.
BIGLIETTI € 15 | € 10 | € 5