Genio in movimento | 20.12.2026
Orchestra Filarmonica Settenovecento
Tommaso Perissinotto direttore
Programma
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791), Sinfonia n. 35 in re maggiore KV385 “Haffner”
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827), Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60
Il programma mette insieme due sinfonie “solari” e brillanti, scritte da due generazioni diverse di genio musicale: uno alla fine del Settecento, l’altro agli inizi dell’Ottocento. Non aspettatevi dramma o tragedia: è un appuntamento pensato per l’energia, l’eleganza e il piacere puro dell’ascolto. La “Haffner” di Mozart, nata come serenata per un’occasione celebrativa salisburghese e poi trasformata dall’autore in sinfonia da concerto, sfoggia brillantezza orchestrale e slancio ritmico. La Quarta di Beethoven sorprende per equilibrio classico e ironia strumentale: una pagina spesso rimasta in ombra rispetto alle sinfonie vicine, ma di raffinatissima invenzione formale e orchestrale. Robert Schumann la definì “una snella fanciulla greca tra due giganti nordici”, cogliendone
la grazia distesa e l’equilibrio classico, senza rinunciare a un’originalità armonica già pienamente beethoveniana.
L’Orchestra Filarmonica Settenovecento chiude il 2026 con un programma in cui prevalgono il sorriso, la freschezza, la voglia di stupire con leggerezza.
BIGLIETTI € 15 | € 10 | € 5
